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MICHELE ACCETTELLA
psicologo, psicoterapeuta, analista junghiano

Onestà, riservatezza e competenza a due passi dal
parco della Caffarella, Appio Latino, Alberone
ministero-giustizia
Regione Lazio
Roma-Capitale
Franco Angeli
MAGI EDIZIONI
Michele Accettella_appuntamenti

+ 14 anni di esperienza
+ 11.350 ore di lavoro clinico
+ 75 pazienti seguiti

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MICHELE ACCETTELLA

psicologo, psicoterapeuta, analista junghiano

TEST 001

La crescita della personalità per il tuo benessere psicologico

Il mio metodo

I 3 elementi essenziali della cura

Specificità

Un trattamento individuale specifico per te,

adatto alla tua individualità, è garantito grazie ad un ascolto sensibile, rispettoso e senza alcun giudizio.

Un metodo di intervento standard valido per tutti non può esistere, perché ogni relazione terapeutica è unica e irripetibile.

La psicoterapia può esserti d’aiuto a partire proprio dall’unicità di quella relazione: il cambiamento nasce proprio da lì. 

ATTENZIONE

Una costante attenzione alla tua situazione reale,

posta sempre al centro dell’interesse terapeutico, ha un valore importante per orientare il trattamento terapeutico.

Sei sempre posto di fronte al problema di come applicare alla tua vita pratica le intuizioni che emergono durante la terapia.

La realtà che vivi ogni giorno rappresenta il tuo mondo interno: è l’evidenza di come agisce la tua psicologia nel mondo. 

sensibilità

Una specifica sensibilità per i vissuti interiori,

le tue sensazioni corporee, i tuoi pensieri, sempre stimolati per individuare il senso del tuo malessere.

L’attenzione viene sempre posta  sui tuoi vissuti rispetto alle cose, soprattutto per quei vissuti che non si comprendono.

Per conoscere meglio il tuo mondo interno utilizzo l’analisi dei sogni, l’analisi delle tue fantasie spontanee e delle tue intuizioni.

Come funziona?

Se stai vivendo un momento difficile della tua vita e
senti di non riuscire a capire come fare per migliorare le cose, potrebbe essere utile provare a vedere le tue difficoltà da un altro punto di vista.

E se il tuo malessere fosse l’occasione per trasformare la tua vita?

L’angoscia, l’ansia, la paura, sono tutti segnali specifici che qualcosa della tua personalità non si sta esprimendo a pieno. Il mio lavoro consiste proprio in questo:

aiutarti a capire in che modo il tuo disagio
sta tentando di far emergere una parte del tuo potenziale di crescita non ancora espresso pienamente.

Le emozioni e le sensazioni che non riesci a comprendere bene si esprimono attraverso il tuo malessere e i tuoi sintomi.

Parlare del tuo dolore con uno psicoterapeuta ti serve per riflettere e trasformare il tuo disagio. 

Serve a definire il tipo di legame c’è tra le tue emozioni e i tuoi sintomi.

Dare significato al tuo malessere vuol dire
comprendere quale tipo di cambiamento il sintomo ti sta indicando di fare!

Questo significa far crescere la tua personalità!

Come posso aiutarti?

Le 4 fasi di una valutazione psicologica

ANALIZZO

il racconto
della tua storia di vita

Il racconto della tua vita è anche la storia di come sei riuscito ad adattarti agli eventi che l’hanno caratterizzata in maniera specifica.

Attraverso l’ascolto e l’analisi del tuo racconto definisco la particolare modalità che hai di rispondere agli eventi: il tuo modo di stare al mondo. 

Che cosa prevede? 

  • Ascolto rispettoso
  • Sospensione del giudizio
  • Analisi delle sensazioni corporee

ricostruisco

le dinamiche interne
dei tuoi sintomi

Dal racconto della tua vita e dalla valutazione di come si esprime il tuo sintomo traccio il nesso psicologico che ne ha generato la struttura.

Questa ricostruzione serve a definire il livello di complessità che esiste tra la tua risposta di adattamento e il modo in cui si esprime il sintomo. 

Che cosa prevede? 

  • Valutazione della gravità del sintomo
  • Analisi della complessità del sintomo
  • Analisi dell'adattamento al sintomo

valuto

lo sviluppo
della tua personalità

Analizzo la struttura della tua personalità per valutare quale sia il tuo grado di crescita e
sviluppo psicologico attuale.

Valutate le risorse psichiche disponibili definisco l’evoluzione della tua personalità:
dove potresti arrivare con la psicoterapia.

Che cosa prevede? 

  • Analisi della rigidità psichica
  • Valutazione delle capacità simboliche
  • Valutazione delle fragilità emotive

condivido

con te il tuo
progetto terapeutico

Il progetto terapeutico consiste nella
proposta di un trattamento specifico
per il tuo caso e i tuoi sintomi.

Sono condivise le aspettative e le tue reali motivazioni al cambiamento
per l’efficacia della cura. 

Che cosa prevede? 

  • Condivisione degli obiettivi terapeutici
  • Valutazione delle motivazioni al cambiamento
  • Definizione della frequenza degli incontri

Ma come faccio a sapere se
la psicoterapia è quello che mi serve?

Se ti stai chiedendo se la psicoterapia è la scelta più adatta per la tua situazione devi sapere che vi sono tutta una serie di pregiudizi diffusi, ma che di fatto non hanno nulla a che fare con l’efficacia di una psicoterapia.

Eccone alcuni tra i più comuni.

Solo i matti vanno dallo psicologo, non ho bisogno di nessuno. Posso farcela da solo.

Solo i matti vanno dallo psicologo, non ho bisogno di nessuno. Posso farcela da solo.

Tutte le cose nuove fanno paura.

Fanno paura soprattutto quelle situazioni che richiedono un cambiamento del tuo modo di vivere. Del tuo atteggiamento verso le cose.

In fondo se la tua vita non sta funzionando, questa è il risultato di come hai vissuto e soprattutto di come hai affrontato gli eventi della tua vita sino ad oggi.

Continuare ad agire sempre allo stesso modo molto probabilmente non modificherà la tua condizione. 

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti onestamente se le cose ti stanno bene così come sono oggi
  • Valuta se davvero è possibile per te costruire una nuova serenità
  • Agisci e fai un tentativo: potrebbe essere molto più facile di quanto immagini

I miei problemi li risolvo in poco tempo, che ci vuole? Non ci vuole tutta questa fatica

Cambiare davvero, richiede tempo!

Superare uno stato di malessere attraverso lo sviluppo della tua personalità è un apprendimento e richiede tempo e dedizione.

Se credi di poter modificare il tuo stato di malessere con facili consigli o con una manciata di istruzioni operative, questa è una magra consolazione.

Comprendere il significato di quanto ti accade significa avere l’occasione di far crescere la tua personalità.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti semplicemente in quanto tempo secondo te si è potuta costruire la situazione che vivi oggi
  • Valuta se sei disposto a compiere uno sforzo per compredere cosa ti accade
  • Agisci di conseguenza: inizia a fare un passo per avere il controllo della tua vita

Ci sono stato da uno psicologo, ho fatto qualche seduta: non mi è servito a niente.

Nessuno può prendere decisioni al posto tuo.

Soltanto tu puoi sentire che quello che fai, i comportamenti che metti in atto e le scelte che compi, sono in sintonia con la tua personalità e il tuo mondo intimo.

Non esistono ricette generali valide per tutti come non esistono strade che, se imboccate, andranno bene per tutti: certe decisioni spettano inevitabilmente solo a te.

Il tuo impegno non è verso la terapia, ma è concretamente un atto di cura che dedichi alla qualità della tua vita.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti se ti sta bene che siano gli altri a decidere cosa è meglio per te
  • Valuta se ti è possibile immaginare una vita diversa da quella attuale
  • Agisci per esprimere a pieno la tua individualità, senza per questo sentirti in colpa

Costa troppo andare dallo psicologo, non me lo posso permettere. È una cosa da ricchi.

Quanto costa il tuo malessere?

Se riesci a dare un valore al tuo benessere, se riesci a dare un significato a quello che potenzialmente esprimerebbe la tua personalità, allora sai di cosa si sta parlando.

Investire una parte dei tuoi sforzi e dei tuoi soldi nel coltivare una maggiore comprensione di te, dei tuoi modi di agire di fronte alle cose della vita, ripaga inevitabilemente dello sforzo sostenuto.

Spendere soldi per migliorare la qualità della tua vita significa destinare una parte delle tue risorse per dare significato alle tue azioni.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti quanto denaro abitualmente spendi per ogni altro aspetto della tua vita
  • Valuta la qualità della soddisfazione personale che hai ottenuto sino ad oggi con quello che hai speso
  • Agisci considerando che lo stato di malessere che vivi oggi agisce anche nel tuo rapporto col denaro

Ma che ci vuole: ci sarà qualche farmaco che funziona? Si fa molto prima secondo me.

Il punto fondamentale è l’atteggiamento.

Esistono situazioni in cui un trattamento farmacologico è utile e necessario.

Il limite sta nel fatto di credere che si possa risolvere tutto senza mettere in discussione minimamente il proprio modo di vivere le cose.

Il tuo benesssere psicologico necessita di una riflessione e una trasformazione della tua personalità: diversamente nulla cambierà.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti se è possibile mettere in discussione le tue scelte e la rigidità con la quale giudichi il mondo
  • Valuta se sei in grado di agire in modo diverso
  • Agisci sperimentando cose che non hai mai fatto

Nessuno mi può capire. Nessuno sa quello che sto passando. Figuriamoci un estraneo.

Non è necessario spiegare per comprendere.

Quando si tratta di individualità anche il tuo malessere è un fatto specifico.

La depressione non è mai la stessa da persona a persona, così ogni altro dolore. Le cause allora, non sono necessarie, non si deve spiegare nulla.

Quello che è fondamentale invece, è il senso che tu stai dando, in maniera consapevole o inconsapevole, al tuo dolore: la sua direzione.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti se è possibile intuire che tipo di senso ha il tuo malessere e il tuo dolore per la vita di oggi
  • Valuta la possibilità di sentire che cosa devi fare
  • Agisci seguendo la traiettoria delle tue intuizioni

Se vado da uno psicologo poi quello mi manipola la mente, mi fa il lavaggio del cervello!

Affidarsi ad un altro è sempre difficile.

Siamo sempre coinvolti all’interno di relazioni con gli altri: familiari, amici, colleghi.

Il timore di essere influenzato dall’altro e di perdere il controllo è la paura di ciò che non comprendi.

È la paura di affermare proprio quella parte della tua personalità che nel sintomo esprime proprio la tua alterità e al contempo la cura.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti se il problema non sia di avere fiducia in te stesso, in quello che senti essere giusto per te
  • Valuta se il timore di perdere il controllo non sia onestamente solo la paura di cambiare
  • Agisci sperimentando che cosa senti all'idea di perdere il controllo affidandoti agli altri

Il mio caso è diverso: non posso cambiare, ormai non è più possibile fare nulla, sarà così per sempre.

Trasformare sé stessi per vivere meglio.

Questo è il punto centrale, non ci sono altre questioni su cui doversi dilungare.

Nessuno sa esattamente cosa può accadere nella vita e che cosa diventerai tra 10 o 20 anni.

Un paio di cose però le puoi decidere adesso: il tipo di vita che hai intenzione di vivere e realizzare, e il tipo di persona che vuoi essere.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti quali sono i valori che orientano le tue scelte e quale ordine di priorità hanno
  • Valuta che cosa è davvero importante per te, che cosa è per te irrinunciabile e inderogabile
  • Agisci cercando di non interferire con i tuoi valori e segui con coscienza la linea della tua visione

Solo le persone deboli vanno dallo psicologo. Sono quelli che non sanno stare al mondo.

Quanta forza ci vuole per crescere?

Chiedere aiuto è inevitabilmente un atto che dimostra il tuo stato temporaneo di bisogno.

Si è deboli. E allora? Si cresce da soli? Si ama forse da soli? Essere padroni della propria vita non significa non aver mai bisogno di nessuno.

Da soli si rimane soltanto allo stesso punto! Senza dialogo, senza confronto, non si va da nessuna parte: non si cresce mai.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti se la tua temporanea debolezza non abbia a che fare con il dolore di sentire che ci sono parti della tua personalità che hanno bisogno di evolvere
  • Valuta se non sia possibile che il tuo rifiuto di sentirti debole non sia un modo per non sentire il tuo dolore
  • Agisci considerando che senza un dialogo, senza un modo diverso di entrare in relazione con la tua intimità non ci sarà una vera e propria crescita

Ma dai, sono solo parole come possono farmi superare il mio malessere?

Pesano le parole di tuo padre o di tua madre

Una parola detta nel modo opportuno, nel momento opportuno influisce sul tuo stato.

Il tuo dolore si è costruito anche a partire da un dialogo e da tutta una serie di parole dette o non dette: si tratta di una narrazione.

Pensiamo in parole, in linguaggio. Per questo il modo in cui costruisci le frasi del tuo pensare influisce sul tuo modo di vivere.

Che cosa devo fare allora?

  • Chiediti se in qualche modo il tuo atteggiamento verso la psicoterapia non sia esattamente l'espressione del tuo stato di malessere che non ammette dubbi
  • Valuta se esiste la possibilità di avere un dialogo diverso, meno severo con te stesso: che tipo di esperienza è?
  • Agisci elaborando un'attenta analisi di come usi le parole, per esprimerti e per pensare. C'è la possibilità di vivere modi più aperti e flessibili.

Ok, interessante!
Ma chissà quanto costa?

Fino a pochi anni fa il costo di una psicoterapia
era di circa 1.000,00 Euro al mese.

Erano richiesti dai 3 ai 5 incontri a settimana e
un impegno medio superiore ai 5 anni.

In alcuni casi questo modello viene proposto ancora oggi.

Il mio metodo si adatta con efficacia al mondo contemporaneo,
perché considera la relazione col tempo, col denaro e con le
potenzialità di crescita dell’uomo nella loro attualità.

Dicono di me

(A tutela della privacy le informazioni personali sono state modificate)

Il particolare stato negativo in seguito alla separazione e al divorzio mi hanno spinto a chiedere una psicoterapia al dott. Accettella. Il percorso terapeutico mi è stato utile per comprendere parti di me che limitavano il mio benessere e mi causavano una compressione psico-emotiva. Valuto molto positivamente il percorso terapeutico svolto con il dott. Accettella.​
Psicologo Roma
Carlo, Roma
Web master
5/5
Ero arrivato ad un punto senza via di uscita. Non riuscivo più a fare nessun progetto. Rischiavo anche di perdere il lavoro. La paura aveva invaso ogni parte della mia vita. Su consiglio di un'amica ho conosciuto il dott. Accettella: in un anno di terapia gli aspetti significativi della mia vita hanno ripreso energia. Grazie!
Psicologo Roma
Antonio, Roma
Programmatore
5/5
Mi ritrovavo sempre nello stesso meccanismo relazionale che mi faceva soffrire.
Grazie al dott. Accettella molte dinamiche si sono sciolte e certe situazioni non si presentano più.
Un percorso fantastico!
Assolutamente consigliato.
Psicologo Roma
Marco, Roma
Personal trainer
5/5
Il dott. Accettella mi ha aiutato a guardare le cose da un'altra prospettiva e a creare relazioni tra i vari aspetti della mia vita, rendendone più armonica la comprensione.
Il percorso mi è servito nella progressione del mio viaggio dentro me stessa.
Ho acuito la mia sensibilità nel cogliere le sfumature dei miei stati d'animo e quelle degli altri.
Psicologo Roma
Francesca, Roma
Insegnante
5/5

Quanto costa una psicoterapia?

L’importanza di capire qual è il senso del tuo malessere

4 incontri
di valutazione

e la condivisione di un progetto terapeutico
€312
287,00
  • (€ 70,00 ad incontro + TAX)
2020

I primi 4 incontri di valutazione sono forse quelli più importanti per creare le condizioni utili alla relazione terapeutica. 

Servono a definire la cornice dentro la quale
si potrà impostare un lavoro terapeutico efficace.

Sono incontri allo stesso tempo
molto fragili e delicati per la relazione terapeutica.

Si fa esperienza concreta di che
cosa significa fare un lavoro psicologico.

In questi incontri hai la possibilità di:

  • Capire se la psicoterapia può essere utile nel tuo caso specifico;
  • Valutare se in te ci sono realmente le disponibilità per iniziare un processo di riflessione e trasformazione;
  • Considerare se questo esattamente è il momento più adatto per te.

Hai delle domande?

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Se vuoi, puoi decidere anche di fissare un appuntamento online.

Ti aspetto! 

Michele Accettella

Il dott. Accettella con pazienza, costanza e sapienza ha saputo intercettare e interpretare le mie problematiche toccando le corde giuste per ritrovare un buon equilibrio con me stesso, sia fisico che psichico.
Oltre alla scomparsa pressoché definitiva delle sensazioni di ansia, depressione e attacchi di panico, il percorso affrontato con il dott. Accettella mi ha fornito validi strumenti mentali per affrontare le decisioni e le sfide quotidiane.
Ha inoltre, contribuito a infondere e ritrovare fiducia in me stesso e nelle mie possibilità.
Decisamente consigliato!
Psicologo Roma
Tommaso, Roma
Quality Manager
5/5
Sentivo dentro di me un malessere costante.
Non riuscivo più a stare bene con me stessa.
Ero totalmente persa in un vuoto che dentro di me diventava sempre più grande. Con il dott. Accettella mi sono sentita subito ascoltata davvero. La sensibilità e la professionalità con cui ha portato avanti le mie sedute mi hanno fatta sentire nelle mani di un vero analista.
La consapevolezza che ho acquisito è stata la cosa che più ha migliorato il mio stato iniziale. Ho capito che possiamo aiutare noi stessi solo quando la nostra cognizione sulle cose si fa volontà interiore.
Psicologo Roma
Pamela, Roma
Studentessa
5/5

Le mie collaborazioni in progetti istituzionali, accreditamenti e pubblicazioni scientifiche

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Asl-Roma-2
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Aracne Editrice
FATTORE UMANO
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ConfCooperative
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Guardia di Finanza
CC
Altra metà della divisa
Asso Medico
Consulenti del Lavoro
SumUp
Psicologo certificato EuroPsy
CIPA - Centro Italiano di Psicologia Analitica
Psicologo Roma
Rivista di Psicologia Analitica

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gli aspetti del malessere emotivo che stai vivendo
e ottenre indicazioni utili su come affrontare le cose.

Come migliorare il proprio benessere psicologico

Inizia a conquistare un modo nuovo
di affrontare il tuo dolore e
realizzare una nuova serenità!

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Chi sono

Alcune informazioni su di me

Michele Accettella_psicologo_psicoterapeuta Roma

Michele Accettella

Sono psicoterapeuta abilitato all’esercizio permanente dall’Ordine degli Psicologi del Lazio.
In 13 anni ho accumulato oltre 10.640 ore di lavoro in ambito clinico, come psicologo e come psicoterapeuta. 
Per diventare analista junghiano, per oltre 5 anni, sono stato anch’io in terapia, poiché per conoscere l’altro è necessaria una conoscenza approfondita di sé.

L’attenzione al lavoro clinico, ancora oggi, viene periodicamente rinnovata negli incontri riservati di supervisione che svolgo presso il “CIPA – Centro Italiano di Psicologia Analitica“: un’associazione che da oltre 50 anni cura la formazione degli psicoterapeuti junghiani in Italia, di cui sono “Membro del Comitato Direttivo Nazionale”.
Psicologo analista abilitato alla docenza, alle analisi di formazione e alle supervisioni presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia del CIPA riconosciuta dal MIUR.

Dal 2019 sono stato iscritto presso l’Albo docenti esterni di 1° livello – Area C di Roma Capitale.

Eventi cui ho partecipato come relatore, moderatore o discussant:

  • Tavola Rotonda “CIPA – Centro Italiano di Psicologia Analitica”, 5 dicembre 2020, Roma
  • Seminario Residenziale CIPA, 25-27 ottobre 2019, Terme di Stigliano
  • Journal Club CIPA, 2 ottobre 2019 riflessioni volume rivista Atque, Roma
  • Tavola rotonda “CIPA – Centro Italiano di Psicologia Analitica”, 17 ottobre 2018, Roma
  • Seminario “CIPA – Centro Italiano di Psicologia Analitica”, 1 marzo 2017, Roma
  • Presentazione “Centro AMI”, 28 gennaio 2017, Alatri (RM)
  • XVII Convegno Nazionale CIPA, 2-4 dicembre 2016, Roma

Alcune informazioni sul mio lavoro

Le domande frequenti

Benché sia impensabile definire la durata precisa di una psicoterapia di certo posso dire che, per la mia esperienza, due anni e mezzo è il tempo minimo necessario per affrontare adeguatamente la maggior parte dei problemi psicologici e produrre un cambiamento.
In base alla gravità dei sintomi iniziali, alla volontà individuale e alla frequenza concordata degli incontri, i tempi ovviamente possono essere diversi.

No, gli incontri saltati non devono essere pagati, poiché di fatto possono essere motivati da eventi più che giustificati.
L’impegno sarà quello di poter recuperare all’interno della stessa settimana gli appuntamenti rinviati per evitare di interrompere una frequenza utile all’efficacia terapeutica.
Inoltre, sarà comunque utile condividere eventuali processi psichici che hanno determinato tali assenze. 
Resta il fatto che un elemento imprescindile dell’efficacia terapeutica è il rispetto della frequenza concordata degli incontri. 

La psicoterapia analitica si rivolge a tutte quelle persone che si trovano a vivere uno stato di disagio o di difficoltà in generale.
Nello specifico affronta le seguenti categorie diagnostiche definite dal DSM-5: i disturbi dello spettro della schizofrenia (e altri disturbi psicotici), disturbi bipolari, disturbi depressivi, disturbi d’ansia, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi dissociativi, disturbi da sintomi somatici, disturbi di personalità, disturbi dell’alimentazione, disturbi del sonno-veglia, disfunzioni sessuali, disforia di genere, disturbi correlati a sostanze e da addiction, disturbi parafilici. 
Non si rivolge a problematicità specifiche legate ai disturbi del neurosviluppo o ai disturbi neurocognitivi.

No, la psicoterapia analitica non è per tutti.
Per il buon esito di una psicoterapia sono necessari due fattori fondamentali: la motivazione e la perseveranza.
Senza un’adeguata e consapevole volontà al cambiamento nessuna terapia può funzionare.
Pertanto, è giusto per te valutare adeguatamente le intenzioni e le aspettative rispetto al tuo cambiamento, prima di avviare una psicoterapia.

In alcuni casi mi viene chiesto per telefono qualche consiglio per affrontare un problema psicologico. Onestamente non credo serva a granché.
Ti invito allora, a prenotare 4 incontri di valutazione che potranno aiutarti molto di più a capire che cosa ti sta accadendo. Saranno sicuramente più utili.

Un indice per verificare se la psicoterapia sta avendo un effetto positivo sulla tua vita quotidiana è la valutazione della tua soddisfazione raggiunta nell’arco di circa 6 mesi nelle aree della vita da te considerate più significative: vissuti personali, relazioni famigliari, relazioni sociali, studio o lavoro, interessi personali.
Quando in una o più di queste aree si ha la possibilità di sentire un aumento della propria soddisfazione personale vuol dire che la terapia sta funzionando.

Nel mio studio prediligo una disposizione del setting vis-à-vis: due poltrone, l’una di fronte all’altra.
C’è la possibilità di usare una chaise longue nei casi in cui tu ti senta più a tuo agio in quella posizione. In alcuni casi sono io stesso a suggerire l’uso della chaise longe perché può essere funzionale allo sviluppo della terapia.

Sì, è possibile fare gli incontri anche via Skype, nei casi in cui esistono dei limiti oggettivi per svolgere gli incontri di persona (perché si vive lontani da Roma, perché ci si trasferisce in un’altra città dopo l’inizio della terapia, o anche perché si hanno difficoltà e limiti di movimento).

Una psicoterapia si può dire conclusa quando viene condiviso un soddisfacente livello di sviluppo della personalità da parte del paziente.
La riduzione dei sintomi, la buona capacità di comprendere i propri vissuti interni, nonché la capacità di fare ricorso alle proprie forze per affrontare in maniera adeguata gli eventi della vita, sono indici della giusta conclusione della terapia.

Nel mio caso la psicoterapia prevede esclusivamente incontri individuali, che serve soprattutto a garantire l’efficacia e la riservatezza della relazione terapeutica. 

Il segreto professionale, nonché la riservatezza dei dati personali raccolti per il necessario svolgimento della psicoterapia, sono garantiti dal Codice per la protezione dei dati personali (D. Lgs. n. 196 del 30/06/2003), il regolamento Ue 2016/679 (GDPR), dal Codice deontologico degli Psicologi italiani, nonché dal Codice etico della associazione junghiana internazionale (IAAP – International Association for Analytical Psychology di Zurigo) a cui aderisco.
Inoltre, è possibile esprime la propria opposizione alla trasmissione dei propri dati al sistema “Tessera sanitaria” ai sensi dell’art. 3 del D.M. del 31/7/2015.
Tutte le specifiche, sono riportate nel “Contratto terapeutico” che sarà condiviso e firmato per accettazione all’inizio del progetto terapeutico come indicato dal “CNOP – Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi”.

Gli incontri di psicoterapia possono essere saldati con le  modalità previste dalla legge (Legge di Bilancio, 2020): bonifico, assegno bancario, denaro contante (fino a € 2.000,00).

Inoltre, è possibile pagare tramite bancomat, carte di credito, di debito e prepagate tramite PoS (Point of sale) come previsto dal D.M. 24/01/2014, oppure anche attraverso il servizio PayPal.me riservato ai titolari di conto PayPal.

Sì, le spese sostenute per la psicoterapia sono considerate spese sanitarie rese in conformità all’art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi) per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.

La Legge di Bilancio 2020 introduce la possibilità di detrazione delle spese sanitarie a condizione che i pagamenti siano tracciabili (i pagamenti dunque devono essere eseguiti tramite assegno, carte di debito o di credito, bonifico bancario, PayPal, ecc.).

Una specifica è definita dalla Circolare 20/E/2011 dell’Agenzia delle Entrate.

Sì, gli incontri di psicoterapia possono essere certificati per i relativi rimborsi assicurativi e per tutti gli altri usi consentiti dalla legge italiana.

Michele Accettella

2006-2020, © Michele AccettellaTutti i contenuti sono riservati.

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Non possiedono alcuna funzione di tipo diagnostico e non possono sostituirsi al consulto psicoterapeutico specialistico.

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